Visualizzazione degli aghi di pino con imaging multimodale: dal campo chiaro alla fluorescenza
Sezione di 200 µm di ago di pino acquisita utilizzando lo scanner per vetrini SLIDEVIEW VS200 con obiettivo UPLXAPO 10X (NA 0.40).
Rimanendo verdi tutto l'anno, gli alberi sempreverdi sono da tempo celebrati in tutte le culture come simboli duraturi di vita, speranza e resilienza. Questo potente simbolismo continua ancora oggi, con i pini spesso scelti come decorazioni durante le festività per il loro verde intenso e persistente.
Oltre al loro ruolo nelle decorazioni natalizie e stagionali, gli aghi di pino sono anche affascinanti strutture biologiche. Grazie alle loro proprietà anatomiche e all'autofluorescenza naturale, rappresentano un campione ideale per mettere in mostra le capacità multimodali dello scanner universale per vetrini SLIDEVIEW™ VS200.
Utilizzando una sezione di ago di pino da 200 µm, dimostriamo come questo scanner, dotato del nuovo adattatore a doppia lampada, faciliti l'imaging multimodale integrando sia sorgenti luminose LED che laser.
Che cos'è l'imaging multimodale?
L'imaging microscopico multimodale combina molteplici tecniche di acquisizione all'interno di un unico strumento per fornire informazioni complete e complementari su campioni biologici a livello microscopico. Integrando metodi come la microscopia a fluorescenza con la polarizzazione, i ricercatori possono catturare simultaneamente proprietà strutturali, chimiche e funzionali di cellule e tessuti che sarebbe impossibile osservare con una sola tecnica.
L'imaging multimodale è particolarmente prezioso in campi come le neuroscienze, la ricerca sul cancro e la biologia dello sviluppo, dove la comprensione di fenomeni biologici complessi richiede la visualizzazione di molteplici marcatori, il monitoraggio delle interazioni cellulari in tempo reale e l'esame dei campioni su diverse scale e dimensioni.
Figura 1. Imaging multimodale a fuoco esteso di una sezione di 200 µm di ago di pino creato utilizzando lo scanner per vetrini SLIDEVIEW VS200 con obiettivo UPLXAPO 10X (NA 0,40). Immagini per gentile concessione di Alec DeGrand.
Approfondimenti multimodali da una sezione trasversale di ago di pino
Gli aghi di pino sono equifaciali, cioè presentano strutture anatomiche identiche su entrambi i lati e possono effettuare la fotosintesi su entrambe le superfici.1 Utilizzando l'imaging multimodale con lo scanner per vetrini VS200 (Figura 1), abbiamo osservato le seguenti caratteristiche:
- Il campo chiaro rivela chiaramente le diverse parti anatomiche.
- La polarizzazione evidenzia i cristalli nei fasci vascolari, soprattutto nello xilema, dove avviene il trasporto dell'acqua.
- Il campo scuro mostra un canale di resina vuoto sulla destra. Se combinata con campo chiaro e polarizzazione, la morfologia del canale appare meno circolare, con cellule circostanti più arrotondate e meno organizzate.
- La fluorescenza evidenzia la cuticola, ma la sezione vegetale è spessa, quindi i diversi canali di fluorescenza (DAPI, FITC, TRITC, CY5 e CY7) appaiono sfocati e le singole cellule sono difficili da riconoscere con la fluorescenza a campo ampio. Tuttavia, utilizzando l'illuminazione a speckle VS-SILA, l'autofluorescenza è chiaramente localizzata nella parte superiore o inferiore delle cellule, e le membrane cellulari sono facilmente riconoscibili. Sono visibili anche gli stomi e le cellule di guardia, che regolano lo scambio di gas e la perdita d'acqua 2 (Figura 2).
Figura 2. Stomi in una sezione di ago di pino. Imaging a fuoco esteso (EFI) realizzato utilizzando l'obiettivo UPLXAPO 40X (NA 0,95). Canali FITC e TRITC con il dispositivo di sezionamento ottico VS-SILA per lo scanner di vetrini SLIDEVIEW VS200. Le cellule di guardia e gli stomi sono chiaramente visibili.
Uno sguardo più approfondito alle strutture familiari
Grazie all'imaging multimodale, gli aghi di pino, spesso trascurati, svelano un mondo di complessità strutturale. Il sistema di scansione per vetrini SLIDEVIEW VS200 consente ai ricercatori di individuare dettagli che restano nascosti con osservazioni a modalità singola. Ogni modalità di imaging offre punti di forza unici e la loro combinazione consente di ottenere dati più completi e accurati.
Lo scanner VS200 offre un'ampia gamma di metodi di imaging in un unico sistema. Gli utenti possono utilizzare il campo chiaro, il campo chiaro riflesso, il contrasto di fase, il campo scuro, la polarizzazione lineare, la polarizzazione circolare*, la fluorescenza e VS-SILA, il tutto senza dover cambiare strumento. Ora disponibile con adattatore doppia lampada, il sistema permette illuminazione LED e laser combinata e sincronizzata, garantendo immagini uniformi e ad alta intensità. Che si tratti di studiare segnali di fluorescenza fini o strutture di tessuti densi, il VS200 offre chiarezza e versatilità per la ricerca avanzata.
Pronto a portare l'imaging a un livello superiore? Contattaci oggi stesso per programmare una dimostrazione e scoprire come lo scanner per vetrini SLIDEVIEW VS200 può supportare la tua ricerca.
*La disponibilità può variare in base all'area geografica. Per maggiori informazioni, contattare il rappresentante Evident di zona.
Bibliografia
1. Wanner, G. 2004. Mikroskopisch-Botanisches Praktikum. Stuttgart: Georg Thieme Verlag.
2. Sitte, P. et al. 1998. Strasburger Lehrbuch der Botanik für Hochschulen. 33rd ed. Gustav Fischer Verlag.
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